Ennesima vergogna dopo il crollo della scuola dei gladiatori avvenuto a inizio novembre, questa volta è toccata ad un muro di fondo della Domus del Moralista, chiamata così per le frasi moralizzatrici che il proprietario aveva fatto scrivere sui muri, rivolte a chi si recava a fargli visita.
Stiamo assistendo ad un vergognoso sgretolamento del patrimonio artistico e monumentale del nostro meridione, un forte degrado e abbandono del parco archeologico più importante del mondo, un degrado progressivo avvenuto con la cosiddetta Unità d'Italia.
Poche settimane fa era crollato a Gela in Sicilia, il portale di un santuario risalente alla fine del 1400.