sabato 24 ottobre 2009

Giambattista Della Porta, genio del Sud


Il nostro Meridione è sempre stata una terra dove la genialità, la fantasia, l'arguzia, la creatività nell' inventare dei suoi abitanti non è venuta mai a mancare.
Uno dei personaggi più geniali e suggestivi che il Sud ha dato i natali, senza dubbio è stato Giambattista Della Porta (Vico Equense,1535-Napoli,1615).
Scienziato, filosofo, astrologo, botanico, mago, alchimista e fisiognomista, ed è stato uno dei più grandi commediografi del tardo cinquecento.
G.B. Della Porta venne accusato di stregoneria, per aver scritto a soli quindici anni Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium, l'opera tratta di crittografia, astrologia, magnetismo, medicine e ottica, nella quale descrisse e progettò la lanterna magica, un primo rudimentale termometro, e di una camera oscura dotata di lente con specchio riflettore, per raddrizzare l' immagine, principio precursore della macchina fotografica.
Studioso di fisiognomica, disciplina parascientifica che attraverso l'aspetto somatico specie dai lineamenti del volto di una persona, si deducono i caratteri psico-morali di una persona, che nel De umana physiognomonia, ci vengono raffigurati e confrontati la fisionomia dei volti umani con quelli animali, il quale afferma che l'uomo è influenzato e modificato nell'aspetto, e nel carattere dagli altri esseri viventi animali e vegetali di cui è in continuo contatto.
Nel De spiritalibus del 1601 descrisse di una macchina a vapore.Gli ultimi anni della sua vita reclamava per la paternità dell' invenzione del cannocchiale, nel De refratione del 1593, e in uno scritto del 1586 che descriveva di occhiali che potevano raffigurare un uomo anche miglia lontano.
A lui si deve la fondazione a Napoli nel 1560 dell' Accademia Secretorum Naturae (Accademia dei Segreti), una delle prime società scientifiche composta da scienziati di fama mondiale, che però venne chiusa per sospetto di stregoneria per ordine di Papa Paolo V nel 1578.
Amico di Galileo Galilei,Tommaso Campanella, Paolo Sarpi, Giordano Bruno, morì a Napoli nel 1615.

giovedì 22 ottobre 2009

Corso sul Regno delle Due Sicilie

Plauso all' associazione Unitre (Associazione Nazionale delle Università della Terza Età), che ha deciso di dare dei corsi per delucidare gli avvenimenti accaduti nel Risorgimento, e alla farsa del Plebiscito del 1860, che sancì l' annessione del Regno delle Due Sicilie all'Italia.
http://www.stabiachannel.it/news/index.asp?idnews=10483

domenica 11 ottobre 2009

Partenope



Con la fondazione di Neapolis avvenuta intorno al 470 a.C. da parte dei Cumani, precedentemente poco più ad ovest sorgeva un piccolo nucleo abitato, che si estendeva sulla collina di Pizzofalcone e l'isola di Megaride dov'è situato castel dell' Ovo chiamato Parthenope (dal greco antico vergine dalla voce di fanciulla).
Con il mito leggendario della sirena Partenope si fonde la nascita della città, che per non esser riuscita ad attrarre Ulisse al potere incantevole del suo canto, abbattuta dal dolore, si sarebbe suicidata e il suo corpo portato alla deriva sull' isola di megaride.
Storicamente si deve ai Greci di Rodi dediti al commercio e al culto della sirena Partenope la sua fondazione.
Successivamente dopo la battaglia navale del 474 a.C. tra Etruschi e Cumani che vide la vittoria di quest'ultimi, fondarono una nuova città Neapolis di poco più a oriente, forse per meglio proteggerla da popolazione nemiche, e per una miglior posizione strategica commerciale.
Dopo Millenni la leggendaria sirena Partenope non ha perso il fascino, l' irresistibile bellezza, basta dare uno sguardo da qualsiasi punto del golfo partenopeo!

venerdì 9 ottobre 2009

La Napoli di ieri




Navigando sul web mi sono imbattuto in questo video della Napoli dei primi decenni del novecento, con sottofondo la voce del celebre tenore Napoletano Fernando De Lucia (Napoli,1860-1925).
Autore di oltre quattrocento canzoni e brani d'opera, amico del famoso tenore Enrico Caruso, prese lezioni di fagotto e contrabbasso al conservatorio  musicale di San Pietro a Majella a Napoli, dove successivamente decise anche di insegnare.

mercoledì 7 ottobre 2009

Debutta la Nazionale di calcio del Regno delle Due Sicilie



La Nazionale di calcio Regno Delle Due Sicilie ha debuttato in un triangolare calcistico con la rappresentativa Sardegna e quella del Serino Calcio (Campionato eccellenza).
La squadra è riuscita a piazzarsi al secondo posto preceduta dal Serino.
Iscritta al NF Board, federazione mondiale di calcio per popoli "senza nazione", esordì ad aprile scorso con la rappresentativa Padania e Darfo Boario Terme militante in serie D.
Nel 2010 parteciperà al mondiale Nf Board che si svolgeranno a Malta.

Grande gesto!



Esempio da imitare quello del Calcio Catania, che ha deciso di devolvere l' intero incasso della partita Catania-Cagliari a favore degli sfollati per l' alluvione di Messina.
Una decisione da rendere fieri gli etnei!

domenica 4 ottobre 2009

Magna Grecia: culla di civiltà



Il Meridione per il suo clima dolce e per la fertilità della terra, è stato oggetto di continui flussi migratori. Tra l' VIII ed il VII secolo a.C. furono fondate città da popolazioni provenienti dalla Grecia (Dori, Achei, Calcidesi, Ionici).
Ischia fu il primo insediamento greco d'Occidente, l'antica Pithekousa, seguì Kyme (Cuma)  la prima  colonia greca sulla terraferma  in Italia,  fondata da coloni provenienti dall' emporio commerciale della vicina Ischia intorno al 730 a.C.
Tutto il meridione fù investito da uno sviluppo proprio in vari campi, splendida la  produzione di ceramica e oreficeria.
Queste ben presto divennero così floride da avere un ricco sviluppo economico, artistico, filosofico e scientifico di livello mondiale, da capeggiare alla madrepatria, tale da definirsi Magna Grecia (Megale Hellas).

venerdì 2 ottobre 2009

Solidarietà Sicilia


Ancora una volta è il Sud a pagare, con vittime innocenti, di una scellerata cementificazione del territorio.
Orgoglio Sud esprime il suo più sentito cordoglio e solidarietà ai nostri fratelli siciliani, colpiti dal violento nubifragio che ha colpito la regione e in particolar modo il messinese.
Tutto il popolo meridionale si stringe attorno alle famiglie che hanno perso la vita.

giovedì 1 ottobre 2009

Mai rassegnarsi!

Per generazioni ci hanno insegnato a non aver fiducia in noi stessi, ad essere sempre dei perdenti, nei libri scolastici continuano ad insegnarci di un meridione povero ed irrimediabilmente rassegnato. Negli ultimi anni stiamo vivendo ad una vera e propria revisione storica degli avvenimenti accaduti nel Risorgimento, con la speranza che la verità poco a poco venga a galla. Permettere di non ricordare di un passato, dove il Meridione è stato sinonimo di orgoglio, di grandezza, ha fatto insorgere quella rassegnazione ramificata in noi di complessa inferiorità.